Questa mattina il "Comitato di lotta per la casa" ha tenuto un rapido “sit in” nei pressi dell'ingresso del municipio di Trani per chiedere «la costruzione di nuove case popolari e una politica seria sulle questioni abitative».
L'iniziativa si ricollega a quella dello scorso 30 novembre e giunge, signiticativamente, a breve distanza dalle dichiarazioni rese in tal senso dall'assessore ai servizi sociali, Rosa Uva: «Anche se siamo allo "start up", abbiamo già ricostituito l’Ufficio casa, tenuto conto del fatto che graduatorie mancano dal 1987».
Nel giro di pochi minuti, la manifestazione ha lasciato spazio ad un incontro fra le famiglie interessate e lo stesso assessore Uva. Il delegato del sindaco ha spiegato agli interlocutori che «ci sono criteri oggettivi che concorrono alla formazione di graduatorie. Tutto è regolato da una legge regionale e, sulla base di quei parametri, definiremo le graduatorie. E questa è la prima cosa su cui stiamo lavorando ed è specifica competenza del mio assessorato. Poi, per quanto attiene la costruzione di nuove case popolari, la questione riguarda il rapporto fra Comune di Trani e Iacp, al centro di un incontro che si tiene proprio oggi fra sindaco e presidente dell’istituto».
