La muratura all’ingresso della casa natale di Giovanni Bovio è stata rimossa. Stamani, infatti, il sindaco, Gigi Riserbato, ed il presidente del tribunale di Trani, Filippo Bortone, hanno effettuato un sopralluogo per verificare la disponibilità di quei locali ad ospitare alcuni uffici della sezione fallimentare che, con sempre maggiori problemi, continua ad operare nel sempre più insicuro palazzo Gadaleta.
La visita si è chiusa con il reciproco impegno a rendere, al più presto, operativa quella sede sia con gli atti deliberativi propedeutici, sia con i lavori di adeguamento che dovessero rendersi necessari. Peraltro, l’immobile è stato per molti anni utilizzato da un ordine professionale e, quindi, sarebbe già sufficientemente pronto all’uso.
Sindaco e presidente del tribunale sarebbero in predicato di sondare il campo per la disponibilità di un altro immobile pubblico utile a tamponare le imminenti emergenze degli uffici giudiziari, fermo restando l’obiettivo a lunga scadenza di fare dell’ex distilleria Angelini la vera e propria, futura cittadella giudiziaria.
