Il consiglio comunale ha sistemato il pesante fardello dei due bilanci consuntivi non approvati dalla precedente amministrazione comunale (correzione del rendiconto 2009 ed approvazione del rendiconto 2010). Il provvedimento è passato con 21 voti favorevoli, 9 contrari e 4 assenti.
Innumerevoli le censure mosse dall’opposizione. Le principali riguardano la mancata firma del dirigente in carica (ci si è fermati alla fotografia della scorsa primavera), osservazioni della Corte dei conti non del tutto recepite, presunte discordanze fra pareri di diversi collegi dei revisori dei conti, la circostanza che ha visto alcuni amministratori uscire dall’aula la scorsa primavera, ma approvare oggi.
In maggioranza si è scelta la linea del male minore: «Nessuno ci ha ancora spiegato quali siano le responsabilità che avremmo approvando questo bilancio, ma sappiamo di certo che la responsabilità patrimoniale, grave, sarebbe quella di non approvare, perché lo Stato ci taglierebbe tutti i trasferimenti».
