«Si elegga subito il presidente del consiglio e lo si scelga all’interno del Pdl. Il sindaco sa come la penso e questa è l’occasione per riaffermarlo pubblicamente: non permetterò a nessuno di scegliere strade diverse».
Così Beppe Corrado, del Pdl, a margine della discussione sulle modifiche regolamentari che riguardano le commissioni consiliari e relative modifiche regolamentari, legate soprattutto alla perdurante, mancata elezione del capo dell’assemblea: «Se non questa sera, il presidente si deve eleggere nella prossima seduta, senza indugiare oltre».
Intanto, le commissioni consiliari si sono ridotte da otto a sei e, inoltre, si consente al consigliere anziano, nelle more dell’elezione del presidente di convocarle rendendole, da subito, operative. Il provvedimento è passato con 21 voti favorevoli, 4 astenuti, 8 assenti.
A questo punto, perfettamente «telefonata», da Maurizio Musci è arrivata la richiesta di aggiornamento ad altra seduta dell’elezione del presidente del consiglio comunale, «perché le consultazioni, che soprattutto il sottoscritto sta personalmente portando avanti conducano ad una sintesi effettiva ed efficace che assicuri all’assemblea la migliore guida possibile».
