La recente polemica riguardante la figura di uno dei revisori dei conti del Comune di Trani nominato nel corso della passata amministrazione, avviata dagli attenti consiglieri di opposizione dell'Udc, ha confermato che la nostra città oltre che essere porto aperto a tutte le culture ed a tutte le religioni, è luogo in cui tutti possono avere un momento di gloria e di visibilità.
Così accade che un professionista chiamato dal Consiglio comunale a svolgere il ruolo delicato ed estremamente rilevante di controllore dei conti pubblici cittadini, polemizzi senza problemi ed a mezzo stampa con i consiglieri comunali di opposizione.
Ma pur tralasciando questo aspetto veramente eccezionale, considerato che il particolare ruolo rivestito dal revisore dei conti in questione dovrebbe condurre ad assumere comportamenti assolutamente discreti ed esclusivamente professionali, le parole scritte dal revisore dei conti sarebbero di una gravità assoluta se solo non fossimo a Trani, in provincia Bat.
Il revisore dei conti nella sua nota a mezzo stampa ha letteralmente scritto che, nel 2007, il nostro Comune si trovava “...in una situazione di predissesto .... già nota nelle sedi istituzionali di Roma e Bari” ed ancora che “...avendo in questo particolare momento della vita amministrativa del Comune di Trani l’unico obiettivo di evitare una situazione di dissesto finanziario-economico".
Il controllore dei conti pubblici comunali, già dirigente di Ragioneria del Comune nel 2007, ha dichiarato senza che a nessuno gli venisse in mente di chiedere lumi che il nostro Comune era in una situazione di pre-dissesto e che lo è tuttora se ad oggi lui è impegnato ad evitarlo!
Solo a Trani si possono leggere queste dichiarazioni di un organo rilevante qual è il revisore dei conti del Comune e non sentire l’esigenza da parte della politica di approfondire la questione.
Per questo chiediamo con urgenza che l’intero collegio dei revisori dei conti del Comune, attualmente in carica, che nulla ha detto sui bilanci comunali degli anni passati approvati nella recente seduta di Consiglio comunale, chiarisca lo stato finanziario-economico del nostro Comune.
Chiediamo, inoltre che alla luce delle suddette esternazioni, lo stesso Consiglio comunale, nella sua interezza, a salvaguardia dei conti pubblici convochi, per un’audizione urgente monotematica, l’intero collegio dei revisori dei conti affinché si faccia chiarezza sulla vicenda.
Per la cronaca noi in quel Consiglio comunale c’eravamo e non abbiamo certo votato il revisore dei conti forestiero!
Michele di Gregorio (Segretario cittadino Verdi Trani)
Francesco Laurora (Consigliere comunale Verdi Trani)
