Il segretario provinciale e capogruppo alla Provincia di Barletta-Andria-Trani, Carlo Laurora, ha depositato stamane l'interrogazione diretta al presidente della Provincia sull'Asax, la società consortile che svolge il servizio di controllo delle caldaie.
“Come abbiamo già denunciato - dichiara Laurora - gli ispettori della società, provvisti di verbali intestati alla Provincia, sono soliti fare multe ai cittadini che non sono in casa durante il controllo. A questo proposito, l'art. 6 del Regolamento provinciale prevede che qualora l'attività di ispezione non potesse essere effettuata per causa imputabile ai soggetti preavvisati, essa verrà reiterata previo ulteriore avviso. Nessun riferimento quindi, a sanzioni contro i cittadini assenti. Forse gli ispettori dalla multa facile non conoscono il regolamento che ne disciplina l'attività e che, di fatto, priva le loro sanzioni di qualsiasi fondamento normativo, rendendole nulle".
"Inoltre, nello stesso regolamento, ex art. 11, si prevede l'istituzione della Consulta provinciale per gli impianti termici, ad oggi ancora inesistente. Noi aspettiamo i dovuti chiarimenti da parte del presidente, così come i cittadini che ormai si sentono tartassati dai metodi utilizzati dalla società. Nell'interrogazione, infine, poniamo un altro e rilevante quesito: l'Asax ha i suoi uffici in via Tasselgardo, in locali occupati dell'ente provinciale. A che titolo una società esterna occupa i locali dell'ente? E soprattutto, paga un canone per usufruirne? Se così non fosse -conclude Laurora- la Provincia dovrebbe spiegarne puntualmente le ragioni anche se, a dire il vero, proprio non le immaginiamo...”.
