Arriva il successo nel campionato zonale Laser (barca a vela lunga circa tre metri che si governa in singolo ed é anche una delle barche con cui si corre l'Olimpiade) per il nostro Valerio Galati.
Ieri a Monopoli si è tenuta l'ultima tappa del campionato zonale. Con due primi posti Valerio si è aggiudicato la tappa e anche il titolo di campione regionale con discreto vantaggio sul secondo, Davide Cuppone del Circolo della Vela Bari. Una giornata stupenda per i velisti, vento medio, poca onda e tanto sole. Nel campo di regata il vento da nord era abbastanza regolare però richiedeva comunque una certa attenzione. Infatti nell'ultima regata, dopo essersi ritrovato al 5° posto a causa di una cattiva manovra, è stata fondamentale la scelta di Valerio di staccarsi dal gruppo e andare a raggiungere una striscia di vento difficile da notare che stava arrivando da est.
"Questo mi ha consentito di sorpassare i miei due diretti avversari in classifica contro i quali era fondamentale arrivare avanti" ci ha detto il velista tranese. "Ho dato prova a me stesso che l'impegno paga. Ho iniziato a far regate sul laser solo a febbraio mentre tutti gli altri si allenavano da anni. Ho dovuto lavorare molto con il fisico per recuperare tutti i deficit, mi sono sempre allenato e ho fatto tesoro di tutti gli errori che commettevo segnandomeli sul mio diario per non perdere nulla! Il laser é una barca molto faticosa fisicamente e siccome questo mese ho avuto regate di match race ben più importanti ho trascurato la preparazione atletica. Affidandomi alla tattica e alla tecnica sono riuscito comunque a raggiungere l'obiettivo. La vela é uno sport bellissimo perchè è di cervello e di ragionamenti logici e complessi. Ringrazio la lega navale di Trani che mi ha dato la possibilità di allenarmi e una buona barca per regatare. La presenza oggi del mio allenatore Michele Ricci è stata importante sia per i consigli che mi ha dato ma anche per l'aiuto nella concentrazione".
Con questo successo si chiude la stagione e Valerio potrà dedicarsi finalmente alla sua carriera scolastica, non prima però di andare a trovare sua sorella in Ucraina, a Donetsk... in attesa di nuovi successi.
