Oggi, mercoledì 17 ottobre, sono trascorsi otto mesi esatti dall’incendio doloso che distrusse il parco ambulanze degli Operatori emergenza radio. Ad oggi, purtroppo, i responsabili di quel gesto non sono stati assicurati alla giustizia, mentre la macchina della solidarietà, partita forte, ha progressivamente rallentato la marcia.
E proprio in questi giorni, mentre c’è chi ricorda all’amministrazione comunale di mantenere fede alle determinazioni già formalmente approvate, qualcuno ricorda ad altri di non tradire un impegno moralmente assunto.
Riccardo Pansini, uno dei soci degli Oer, fa sapere che, «a distanza di molti mesi dal lancio di un’iniziativa di solidarietà in un bar del centro, non è stato versato alcun centesimo di quella raccolta e, dopo diverse volte che noi soci ci siamo recati al bar per chiedere l'andamento dell’iniziativa della raccolta e, infine, per conoscere i risultati, non ci è stata data una risposta precisa, ma un generico "sì, sì, la prossima settimana vengo io". Sono passati ben sette mesi dall'iniziativa ed otto dall'incendio, ma nulla si vede e nulla si sa».
