"In merito al caso del docu-film "Il miracolo di Trani" non posso non esprimere la mia piena solidarietà agli amici Gabriele Pace e Concetta Fabiano. Le accuse che vengono loro rivolte a parer mio sono prive di fondamento. Conosco benissimo il loro impegno gratuito all'interno dell'Associazione "Obiettivo Trani" il loro unico interesse è quello di salvaguardare la storia, l'arte, le bellezze architettoniche, il folklore, gli usi e i costumi della nostra Trani. Mi auguro che al più presto si chiarisca questa situazione perchè è giunto il momento di salvaguardare la nostra città da chi se ne serve per eventuali scopi personali e affinchè Trani torni ad avere il ruolo di learderschip culturale nalla zona del nord-barese".
Vincenzo de Simola
