«Non fasciamoci la testa prima di essercela rotta. Attendiamo l’esito del consiglio regionale e, solo dopo, trarremo le nostre opportune valutazioni». Così il sindaco di Trani, Gigi Riserbato, alla vigilia della seduta odierna in cui il consesso di via Capruzzi dovrebbe ridefinire il quadro dei territori della Puglia,con una probabile cura dimagrante che dovrebbe interessare anche la Barletta-Andria-Trani, destinata ad accorparsi con Foggia, secondo la principale corrente di pensiero.
Ma il primo cittadino di Trani, forte di un ordine del giorno del consiglio comunale approvato senza voti contrari, punta alla conservazione prima ed allargamento poi dell’ultima provincia nata in Puglia. «Sicuramente promuoveremo una consultazione popolare per comprendere anche i desiderata dei cittadini, ma crediamo che si possa sicuramente ragionare in termini di allargamento, considerando il disagio che altri importanti centri limitrofi stanno avvertendo nell’ipotesi di entrare a fare parte, soprattutto, dell’area metropolitana di Bari. Prima, però – conclude Riserbato – attendiamo l’esito del consiglio regionale di oggi».
