«Dall'inizio di questo mandato, più e più volte il consigliere comunale Giuseppe Gagliardi non ha trovato comunione di intenti con il partito che gli ha consentito l'elezione nell'assise cittadina di Trani. Pur essendo lecito avere personali convinzioni su alcuni temi, talvolta in contrapposizione con il proprio partito, riteniamo che la sistematicità del dissenso di Gagliardi verso la linea dell'Udc su molteplici questioni, lo renda di fatto esterno al partito stesso».
Lo dichiara il segretario provinciale dell'Udc, Carlo Laurora. «Una distanza valoriale e politica - prosegue - che si è espressa anche nell'ultimo episodio di cronaca che ha visto l'aggressione di un vigile urbano da parte di un consigliere comunale. Una circostanza per noi sufficiente per richiedere le immediate dimissioni dell'autore dal Consiglio, per aver leso l'onorabilità istituzionale del Comune di Trani. Per Gagliardi invece, un gesto giustificabile. Un reiterato dissenso che rende difficile considerare ancora il consigliere come uomo del partito. Pertanto - conclude Laurora -, augurandogli il meglio, non possiamo esimerci dal chiarire la sua incompatibilità con l'Udc e la sua uscita dal partito che ci onoriamo di rappresentare».
«Mi dispiace per l'amico Giuseppe - dichiara, invece, il commissario cittadino Udc, Nicholas Modugno -, ma le sue scelte mal si conciliano, evidentemente, con la linea politica del partito».
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