Lo scorso 17 ottobre il Commissariato di Pubblica Sicurezza ha effettuato un sopralluogo presso l'immobile sito in via Verdi n.28, a seguito di segnalazioni pervenute dal proprietario dello stesso immobile e dal proprietario di un terreno con entrostante villino di campagna ubicato in via Verdi n.34.
L'immobile era occupato da mesi da adulti e bambini di etnia "Rom" (come da ordinanza n.47 pubblicata all'albo), privo delle più elementari norme igienico-sanitarie e pericolosità dell'ambiente.
All'esterno dell'immobile sono stati ritrovati rifiuti di ogni genere ed oggetti che evidenziavano la presenza e lo stazionamento dei suddetti nomadi (materassi, carrozzine, tavoli, sedie, ecc...).
L'inagibilità dello stabile ha reso ancora più critiche le condizioni di vita di questo gruppo di persone (una trentina circa) che hanno deciso di occuparlo chiudendo addirittura il cancello con catena e lucchetto.
Preso atto della nota dell'AUSL Bat con la quale si chiedeva con urgenza lo sgombero dell'edificio nonché l'eliminazione dei rifiuti ed un'accurata disinfestazione dell'area, il sindaco ha ordinato lo sgombero entro le ore 12 del giorno 5 novembre.
Lo sgombero è stato notificato al Commissariato di P.s., alla Prefettura della Provincia, al Comando di Polizia Municipale, al Comando Stazione Carabinieri, al Comandao Compagnia Guardia di Finanza, anche alla società "Rossi & Marelli s.r.l." che ha sede in Milano in via C.Imbonati n.17, di cui è amministratore unico il sig. Nicola Laurora, nato a Trani e residente a Milano.
Avverrà sicuramente entro la fine della prossima settimana ed è previsto anche lo sgombero (forse in contemporanea) del campo rom situato sulla Trani-Bisceglie.
