Spesso la Scuola viene anche denominata Comunità Scolastica la quale non deve preparare solo da un punto di vista didattico ma anche sociale.
Per questo mi chiedo che tipo di comunità si vuole costruire quando per tener distinti gli alunni dell’Ites da quelli dello Scientifico si alzano muri? Non sono alunni in egual misura? E prima ancora di essere alunni, sono persone o animali?
Credo che se anche si volesse tener distinte le due comunità scolastiche –anche se non riesco ancora a capire l’esigenza di tenerle distinte per forza- si potevano adottare altri provvedimenti, per esempio un’ala della struttura allo scientifico e la restante parte alla Comunità Scolastica dell’ITES, o ancora accogliere gli studenti dello Scientifico al piano terra e gli studenti dell’ITES al primo.
Credo che una delle due soluzione da me proposte sarebbe stata la quella più ottimale ed educativa tenendo presente che la scuola dovrebbe essere comunità educante per eccellenza assieme alla Famiglia e alla Chiesa, per chi crede.
Per tali motivi mi augurio che quel muro venga rimosso al più presto. Le parole di Sandro Pertini sembrano molto opportune in questo caso: “I Giovani non hanno bisogno di sermoni ma di esempi”.
Vincenzo de Simola (UpF)
