I Draghi possono mangiarsi le mani per una prestazione ben condotta, ma che ha fruttato solo un punto in classifica. Nella quinta giornata di campionato di Serie C, infatti, gli uomini di coach Amoruso perdono per 25 a 10 in un match molto equilibrato contro il quotato Monopoli.
I Draghi, scesi in campo con la nuova casacca biancorossa in onore di Barletta, città che anche oggi li ha accolti presso lo stadio Lello Simeone, hanno giocato finalmente una partita degna delle prestazioni dello scorso anno sfiorando un risultato difficilmente pronosticabile alla vigilia.
La soddisfazione per la prestazione offerta ai numerosi tifosi accorsi, non toglie però i rimpianti per il modo con cui il risultato è maturato e le disattenzioni rivelatesi poi decisive a fine partita.
I Draghi sono passati in vantaggio in apertura quando Domenico Fabiano ha siglato un calcio di punizione dalla media distanza. Il Monopoli risponde immediatamente con due calci di punizione che ribaltano il risultato.
Nella prima frazione di gioco il Monopoli prende il largo con due mete in cui, tuttavia, anche le decisioni arbitrali sono decisive. Una rapida ripartenza, favorita anche da un passaggio in avanti, porta i neroverdi a marcare sull’ala destra. Un calcio di punizione battuto rapidamente alla mano porta il mediano di mischia sino a cinque metri dalla linea di meta, Leonetti placca, ma l’arbitro giudica l’azione difensiva irregolare e pericolosa e decreta addirittura una meta tecnica tra lo stupore del pubblico. Entrambe le segnature sono state poi trasformate.
I Draghi reagiscono e delle buone incursioni dello stesso Leonetti e di Valente permettono agli uomini di mischia di affacciarsi a pochi metri dalla linea di meta.
Lomolino, Conca e Borraccino provano a creare brecce nella difesa avversaria, ma le loro penetrazioni sono fermate. Altri due calci di punizione si spengono poco fuori e non permettono di accorciare le distanze.
La ripresa vede i Draghi ancora carichi e consapevoli dei propri mezzi.
La segnatura arriva quasi subito. L’ala Claudio Strippoli recupera palla dal proprio pacchetto di mischia, lo aggira e deposita in meta a pochi metri di distanza dalla bandierina. Pacini trasforma.
I Draghi continuano a spingere e Pustizzi e Farano vedono spegnersi i propri tentativi di segnatura a pochi metri dall’agognata linea di meta.
Nel momento di massima pressione giunge l’episodio che permette al Monopoli di prendere il vantaggio che fino alla fine delle ostilità resterà immutato: un errore di comunicazione tra il mediano Franceschina e il pacchetto di mischia produce una palla vagante su cui si avventa il mediano monopolitano che intercetta e sigla la terza e ultima meta di giornata.
I Draghi ci provano ancora con delle pungenti invenzioni del neo entrato Amoruso, ma nuove disattenzioni spengono nuovamente le velleità dei biancorossi a pochi metri dalla linea di meta.
