Otto mila euro circa per una serie di redazionali e scatta l'interrogazione consiliare. I consiglieri comunali dell'Udc di Trani, Bartolo Maiullari e Giuseppe Tortosa, chiedono lumi all'amministrazione Riserbato che ha affidato all'emittente televisiva locale Telesveva l'incarico di redigere alcuni servizi pubblicitari.
“Le altre emittenti sono state invitate a presentare le loro offerte?”, domandano i consiglieri Udc. “Abbiamo fatto una battaglia per la trasparenza con la trasmissione in diretta di tutte le sedute del Consiglio Comunale. Un passo importante per quanto ci riguarda, che risponde alla forte richiesta di partecipazione e conoscenza dell'attività amministrativa fatta dall'intera comunità. Tra l'altro, la cifra non ci sembra affatto consona e diremmo essere fuori mercato. Se si dà uno sguardo, per esempio, alle determine dirigenziali degli assessorati regionali, per i redazionali i prezzi sono decisamente più bassi, in media quasi la metà. Pertanto, chiediamo al Sindaco Riserbato di chiarire le modalità con cui si è scelta l'emittente televisiva, se le altre testate (comprese i giornali web) siano state coinvolte o quantomeno avvertite della possibilità, e quali siano stati anche i criteri che hanno portato ad una cifra a nostro avviso troppo alta. Sono interrogativi legittimi e dovuti -concludono i consiglieri Udc- soprattutto alla luce della crisi in cui versano tutte le emittenti locali e non certo solo quella che Riserbato ha scelto per questi redazionali”.
Link correlati
Telesveva: 13 redazionali su Trani per 7800 euro
Nuovo piano della comunicazione 2012: 3600 euro a Telesveva
Borsa Internazionale del Turismo: 5mila euro di redazionali
