È stato giudicato in via definitiva alla “Edilres”, di Acquaviva delle Fonti, l'appalto per i lavori di recupero e rifunzionalizzazione del capannone confiscato alla criminalità organizzata, ubicato in contrada Curatoio, da trasformarsi in centro di recupero, afferente il progetto regionale denominato “Controvento”, finanziato nell'ambito dei Fesr 2007-2013 e realizzato dalla cooperativa “Oasi 2 San Francesco”.
L’aggiudicazione è avvenuta al prezzo di 589mila euro per i lavori, 8190 euro per spese di progettazione e 25mila euro per oneri di sicurezza. L’importo base d’asta era di 833mila euro, di cui 750mila di finanziamento regionale e 83mila di cofinanziamento comunale.
«Controvento» sarà formata di due lotti, sede di una comunità terapeutica per ex tossicodipendenti, un teatro coperto di 150 posti, uno scoperto di 500, un cantiere navale coperto e la sistemazione dell’area scoperta, adiacente il mare, sempre a servizio del cantiere navale. Ed ancora, parcheggi ed area a verde.
Al piano terra, della superficie di 480 metri quadrati, vi saranno la mensa, gli spazi di socializzazione, uffici ed ambienti dedicati ai pazienti. Il primo piano, di 350 metri quadrati, consterà di nove stanze e quattro bagni al servizio di trenta posti letto per altrettanti ospiti della comunità terapeutica residenziale.
