Mister Aquino proprio non ci sta a mollare. E' una situazione difficile, certo. E la matematica non è nemmeno poi così d'aiuto. Ma il gruppo c'è. E c'è anche il cuore. Bandita la rassegnazione: '' Se non fossimo convinti delle nostre potenzialità- spiega il tecnico irpino- di certo oggi non saremmo ancora qui, a lottare ancora per questa città. A combattere, partita dopo partita, per una piazza come Trani che merita ben altri palcoscenici. Penso che per un allenatore sia anzitutto un dovere morale dare il massimo per salvare una squadra dal così fastoso passato. Già, proprio così, un dovere morale''.
Cosa è mancato per i tre punti ?
Beh, probabilmente avessimo avuto qualche arbitraggio un pò più equo avremmo potuto combinare qualcosina in più. Domenica il direttore di gara si è lasciato andare in decisioni irriguardose. Un'autentica offesa nei confronti del calcio.
Come sono stati recepiti gli applausi a fine gara ?
Sono soddisfazioni. Il gruppo era davvero contento per la risposta del pubblico. Dal canto nostro è stato davvero un piacere avere finalmente regalato questa piccola gioia. I tifosi se la meritavano, dopo nove giornate di infinita sofferenza.
Cosa servirà per la salvezza ?
Sarà necessario evitare errori in casa soprattutto. Perchè sarà tra le mura amiche che ce la dobbiamo conquistare. Tra l'altro a Trani si giocheranno diversi scontri diretti. E per questo chiedo ai tifosi di starci vicino. Abbiamo bisogno di voi.
Il gruppo è pronto per Potenza?
Siamo carichi. Vincere in Basilicata darebbe un'impennata al nostro morale. E le gare successive diventerebbero più abbordabili. In poche parole i tre punti riuscirebbero a dare ancora più fiducia nei nostri mezzi.
fonte fortistrani.com
