Qualche giorno fa avevamo auspicato che gli scrutatori, preposti a seguire le operazioni elettorali per le imminenti elezioni politiche, fossero scelti mediante sorteggio al fine di rendere le designazioni più trasparenti.
Sappiamo bene tutti, infatti, come designazioni dirette e discrezionali rischino di favorire amici, parenti, sostenitori e di alimentare pratiche clientelari e consociative; proprio per questo ‒ unitamente ad altre forze di opposizione ‒ abbiamo proposto un sistema di scelta casuale che è stato già adottato a Trani per le scorse elezioni amministrative e che è già stato scelto per le prossime elezioni politiche anche da molti altri Comuni limitrofi.
Apprendiamo invece che la Commissione elettorale comunale ‒ composta dal Sindaco e dai consiglieri Pasquale Brescia (PPT), Giovanni Gargiuolo (PDL) e Tommaso Laurora (UPF) ‒ nel corso di una tanto mattiniera quanto rapidissima riunione, ha provveduto all’unanimità a designare gli scrutatori sulla base delle indicazioni raccolte nei giorni scorsi tra i consiglieri comunali.
Tale scelta ‒ che segna un grave ritorno al passato compiuto in spregio alla volontà dei cittadini ‒ è stata presa con il consenso unanime dei componenti della Commissione, incluso quello di chi, almeno sulla carta, dovrebbe rappresentare la minoranza in seno a tale organo; sarebbe infatti bastato il dissenso anche di uno solo dei componenti per favorire l’adozione di un criterio diverso.
Il Partito Democratico e il suo Gruppo consiliare, pur essendo stato invitato dalla maggioranza a fornire le sue indicazioni, vi ha rinunciato preferendo difendere un criterio di scelta, imparziale e trasparente, quale quello del sorteggio.
Il Partito Democratico, in linea con il mandato ricevuto dagli elettori, resta coerente al suo ruolo di opposizione non solo all’Amministrazione di centrodestra, ma anche a questo modo di intendere la politica.
Partito Democratico di Trani - Il Segretario (Maurizio Di Palma) - Il Capogruppo Consiliare (Mimmo De Laurentis)
