All’indomani della conferenza stampa che ha nuovamente destato la bufera intorno ai conti del Comune, il sindaco, Gigi Riserbato, prova a rispondere punto su punto alla nuova, articolata e preoccupata denuncia dei partiti della minoranza sullo stato di salute dei conti pubblici.
Per prima cosa la questione dirigenti: «È vero – ammette il primo cittadino -, ne sono andati via molti, ma nell’ultimo caso, quello del dottor Ninni, non è stato lui ad andare via, ma ha dovuto lasciare a causa di situazioni non chiare e che sto cercando tuttora di approfondire. Che in passato vi siano state delle criticità, invece non posso negarlo».
Quanto al patto di stabilità, «posso affermare ufficialmente – dichiara Riserbato - che è stato rispettato e che il dirigente Tedeschi ha già incontrato il magistrato istruttore della Corte dei conti, rappresentandogli dei chiarimenti informali cui, a breve, seguiranno quelli formali secondo un crono programma che soddisferà in pieno le richieste dell’organo contabile».
E i debiti fuori bilancio? «In consiglio ci andranno presto – promette il sindaco -, e saranno sedute monotematiche e particolarmente lunghe perché prevedranno grandi numeri. Non li conosco ancora nel merito, ma sarà necessario un dibattito per approfondire gli stessi e, eventualmente decidere di intraprendere un’azione di responsabilità nei confronti di chi, quei debiti, dovesse averli illegittimamente generati».
