Quasi senza soluzione di continuità le determinazioni dirigenziali con le quali si attribuiscono sussidi a cittadini in difficoltà. Ancora una volta, la base della scelta è il regolamento per i servizi socio assistenziali del Comune, che disciplina procedure modalità e presupposti per l'erogazione di prestazioni di natura socio assistenziale.
L’ultima riguarda 15 cittadini indigenti dichiarati «in presenza di grave precarietà economica, considerato che per tali richieste sono stati compiutamente sviluppati dagli operatori del competente servizio sociale del Comune i relativi adempimenti istruttori».
La determinazione del dirigente della quinta ripartizione, Pasquale Mazzone, ha impegnato per questi quindici cittadini la somma di 3350 euro.
