«Se il sindaco non interviene e fornisce i dovuti chiarimenti a tutti coloro che ignorano come funzioni la gara per i nonni vigili, l'Auser si ritirerà dal servizio». Così su facebook Antonio Corraro, responsabile dell’associazione aggiudicataria del bando di gara emanato dalla quinta ripartizione.
Successivamente, in una nota al sindaco, Corraro scrive quanto segue: «Quando si ha l’onore di rappresentare un circolo locale di una grande associazione come l’Auser, bisogna anche avere la capacità di ripararla dalle strumentalizzazioni e dalle ingiurie di inconsapevoli cittadini che hanno l’ardire di offendere chi dedica il proprio tempo agli altri. L’attacco mediatico subito in questi giorni dall’associazione, per il solo fatto di esserci messi a disposizione dell’amministrazione comunale per organizzare il servizio civico “nonni e nonne vigili”, non ha precedenti. Ma quello che più ci rammarica è leggere “le uscite” di un rappresentante delle istituzioni, il quale invece di spiegare ai cittadini ed ai suoi intimi amici cosa riporta il bando comunale offre una sponda autorevole alle insinuazioni, alimentando sconsideratamente le assurde polemiche. Di conseguenza, e nel sottolineare ancora una volta che l’Auser non coglie profitti dai servizi che offre, vi comunica che in data odierna ha consegnato copia della convenzione e del bando comunale allo studio legale e, se non ci sono valide contro indicazioni, da lunedì 11 febbraio ritireremo i nostri volontari dal servizio».
L’Auser, anche in quanto unico soggetto che ha manifestato interesse allo svolgimento del servizio, ne è risultata affidataria fino alla fine dell’anno scolastico. L’impegno di spesa è di 35mila euro, i “nonni vigili” sul campo saranno 25, il compenso giornaliero per ciascuno di essi 9,30 euro.
L’intervento di Corraro è arrivato a brevissima distanza temporale da quello, comparso sempre sullo stesso social network, in cui il presidente del consiglio comunale, Fabrizio Ferrante, aveva manifesto dubbi sul fatto che il servizio, partito ieri, sia finanziato con un copertura economica presumibilmente destinata all’intero anno scolastico. Corraro, sembra di capire, dissente da questa impostazione e chiede al sindaco che faccia egli stesso chiarezza.
