Il dirigente della seconda ripartizione, Pasquale Mazzone, ha disposto la resistenza in giudizio (conferendo il relativo incarico all’avvocatura comunale, nella persona del responsabile dell’ufficio, Michele Capurso, per un importo di 1000 euro) all'atto di citazione avanti al Tribunale di Trani notificato dalla ditta D’Alessandro & Galli «per asserita responsabilità contrattuale ed indebito arricchimento del Comune di Trani relativamente al concerto del gruppo musicale inglese “Jamiroquai”, tenutosi a Trani il 3 luglio 2006.
La citazione in giudizio, che risale al 10 settembre 2012, richiede la condanna del Comune Trani al pagamento della somma di 30mila euro, oltre interessi e spese di giudizio. La motivazione sarebbe, appunto, nella «asserita responsabilità contrattuale del Comune di Trani, ex articolo 1218, o, in subordine, a titolo di indebito arricchimento relativamente all’omesso pagamento del concerto», che ebbe luogo, lo ricordiamo, sul piazzale del Monastero di Colonna.
L’evento fece parte del cartellone dell’Estate tranese del 2006, intorno al quale è tuttora aperta un'inchiesta approdata al rinvio a giudizio di 14 persone fra sindaco, assessori, presidenti dei Cda delle aziende partecipate, consiglieri comunali.
