Il Giorno del ricordo è una solennità civile nazionale italiana, celebrata il 10 febbraio di ogni anno. Istituita con la legge n. 92 del 30 marzo 2004, essa commemora le vittime dei massacri delle foibe e dell’esodo giuliano – dalmata.
Le foibe sono voragini rocciose presenti nel territorio istriano, somiglianti ad un imbuto capovolto, dovute all’erosione nella roccia causata dai corsi d’acqua. Subito dopo la fine della seconda guerra mondiale furono scenario di una pagina triste della storia italiana in quanto furono usate per infoibare ( che significa “spingere nella foiba”) migliaia di italiani, accusati di opporsi all’espansionismo slavo del Maresciallo Tito. Non si conosce con certezza il numero degli italiani infoibati, si parla di 10/15000 vittime.
Gli italiani accusati di difendere la loro nazione dai titini, venivano sottoposti ad atroci sevizie per poi essere condotti nei pressi della foiba dove gli venivano legati i polsi e i piedi con del filo di ferro per poi unirli gli uni agli altri servendosi di pinze. Gli aguzzini, solitamente, sparavano al primo del gruppo che cadeva inevitabilmente nella foiba spingendo con sè tutti gli altri legati tra loro e ancora vivi.
Una pagina triste della storia del nostro paese, che ha atteso troppo a lungo prima di istituire il Giorno del Ricordo, per celebrare i migliaia di nostri concittadini che furono brutalmente uccisi in una vergognosa e sanguinaria “pulizia etinica” del Maresciallo Tito.
Noi di Futuro e Libertà vogliamo ricordare e commemorare i nostri concittadini lunedì 11 febbraio alle ore 19 presso la nostra sede di Trani, in via de Cuneo 54, con una mostra fotografica e la proiezione di un film documentario Magna Istria lavoro di Cristina Mantis, attrice e regista, e Francesca Angeleri, premio Epizephiry International film festival 2011 come miglior film Documentario. Tutta la cittadinanza è invitata, noi non dimentichiamo.
Giacomo Marinaro - Futuro e Libertà Trani
