A seguito degli episodi avvenuti presso la Scuola Secondaria di Primo Grado “Giovanni Bovio” in cui dei ragazzi hanno imbrattato l’edificio scolastico con polvere di estintori e arrecato danni alle cose, la politica non può abbandonare a se stessa l’istituzione scolastica. Da troppo tempo l’istituto in questione è ripetutamente oggetto di atti vandalici legati al bullismo e ritorsioni personali finalizzate ad intimidire il preside, docenti e collaboratori scolastici.
Ragion per cui “Uniti per Ferrante” e “Partito Socialista Italiano sez. Giacinto Francia” invitano l’amministrazione ad attivarsi al più presto per risolvere tali problemi e prevenire certi episodi attraverso un efficace ed efficiente lotta contro la dispersione scolastica.
Pertanto sentiamo l’ esigenza di sollecitare l’amministrazione nell’adoperarsi concretamente attraverso un progetto a rete che coinvolga i minori a rischio, relative famiglie, scuola ed attività extrascolastiche. Numerosi sono, infatti, i bandi ed i finanziamenti che l’Unione Europea e la Regione Puglia offrono per questo tipo di attività e che forse non sono abbastanza seguiti dagli assessorati competenti.
Il progetto che intendiamo dar vita vuole favorire e promuovere, avvalendosi della collaborazione di figure professionali qualificate e coinvolgendo associazioni di volontariato, il recupero di minori disagiati e il loro inserimento all’interno della scuola e negli spazi extrascolastici attraverso corsi di alternanza scuola-lavoro affinché ogni alunno possa apprendere le nozioni scolastiche mediante attività manuali e acquisire abilità lavorative. Pertanto riteniamo fondamentale e doveroso potenziare la motivazione all’apprendimento giungendo ad un'offerta multipla basata sui piani esperienziale, espressivo, relazionale, culturale, operativo e orientativo. A tal fine diviene prioritario per la buona riuscita del progetto, coinvolgere le piccole e medie imprese, artigiani, esercizi commerciali.
Da non trascurare percorsi che consentano a ciascun alunno di esprimere le proprie potenzialità attraverso lo sport da attuarsi con una proficua collaborazione con le società sportive e oratori presenti in città, in quanto utile per dare sfogo alle proprie potenzialità agonistiche e migliorare la capacità di socializzazione ed interiorizzare il rispetto delle regole. In quest’ottica è anche necessario garantire loro degli spazi e delle occasioni per coltivare hobby e passioni affinché migliorino la capacità di gestione del proprio tempo libero (corsi di computer, laboratori artistici e musicali, cineforum ecc.).
Una buona amministrazione è colei che cerca di togliere i suoi giovani figli dalla strada allontanandoli dall’illegalità garantendo loro e a tutta la società un ambiente sano, sereno e sicuro.
Emanuele Calabrese
Coordinatore Partito Socialista Italiano sez. Giacinto Francia
Vincenzo de Simola
Uniti per Ferrante
