Per il momento, nessuna gara fra le emittenti. Le riprese televisive di sei sedute del consiglio comunale, verosimilmente a partire dalla prossima, saranno a cura di Telesveva utilizzando parte dell’impegno di spesa già approvato, lo scorso 12 novembre, con una delibera che prevedeva la realizzazione di tredici redazionali, della durata di tre minuti ciascuno, al costo complessivo di 6500 euro, oltre Iva. Infatti, come aveva anticipato il sindaco, Gigi Riserbato, durante una delle interviste rilasciate a Radio Bombo nel corso di «Appuntamento con Trani», la giunta comunale ha rimodulato il rapporto con Telesveva con riferimento al piano di comunicazione istituzionale recentemente approvato.
Tutto questo anche, e soprattutto, tenendo conto del fatto che più volte il presidente del consiglio comunale, Fabrizio Ferrante aveva sollecitato la riattivazione del servizio di ripresa e trasmissione televisiva dei lavori dell’assemblea elettiva, ritenuta «di primaria importanza per fare conoscere alla cittadinanza l'attività dell'ente in ossequio i principi di trasparenza dell'azione amministrativa».
Peraltro, tenendo conto del fatto che la stessa Telesveva aveva formulato una specifica proposta, che prevedeva le riprese delle sedute del consiglio comunale e la loro trasmissione in differita in orario serale e pomeridiano (o mattutino) sul canale 190 del digitale terrestre denominato “Telesveva 24”, al costo di 600euro oltre Iva per ciascuna seduta, alla fine si è convenuto sul fatto che i 6500 euro destinati all’emittente televisiva andriese saranno così ripartiti: 3600 per sei sedute del consiglio comunale; 2900 per sei servizi redazionali.
