Chiarito il motivo alla base della vergognosa situazione di via Malcangi, all’intersezione con via Bonomo, lungo il cui marciapiede, quotidianamente, vengono abbandonati sacchetti di rifiuti. Il cassonetto, prima esistente, è stato trasferito nella vicina via Bonomo perché reo di ostruire la visuale di un cittadino che, uscendo dal garage, non poteva scorgere chi provenisse da sinistra su via Malcangi.
All’Amiu, infatti, è giunta una denuncia di questo residente, che lamenta una situazione di pericolo: infatti, immettendosi su via Malcangi dalla servitù collegata al suo garage, che fiancheggia l’edificio, quel cassonetto gli occultava totalmente la visuale dei veicoli provenienti da sinistra e, quindi, costituiva un elemento di pericolo per la sicurezza stradale e l’incolumità di quel cittadino. Un sopralluogo dei tecnici ha confermato tale versione ed è questo, quindi, il motivo per cui il cassonetto, lì, non tornerà.
Adesso si sta valutando il posizionamento di un manufatto più piccolo, magari sul marciapiede, per favorire la visuale di chi esce dal garage, ma l’immagine quotidiana di quella spazzatura abbandonata per strada resta inaccettabile: rifiutarsi di attraversare una strada, con un sacchetto in mano, preferendo determinare, quotidianamente, una scena di degrado, sotto gli occhi tutti, per quelle che sembrano poco più che beghe di condominio.
