I delitti contro il patrimonio, ultimamente, stanno riempiendo le cronache per il loro elevato numero e diffusione. I numeri che provengono dal periodo di riferimento compreso tra il 1mo luglio 2011 ed il 30 giugno 2012 sembrano supportare le vive preoccupazioni.
Per quanto riguarda le rapine, in particolare nei circondari di Bari e Trani, il numero di questi delitti è aumentato di oltre il 20 per cento rispetto al precedente periodo (2323 contro 1794). Questa tipologia di reato resta altamente diffusa sul territorio e desta forte preoccupazione soprattutto fra coloro che esercitano il commercio. Sul versante dei furti, il dato è rimasto pressoché inalterato. Di questi, però, quasi il 30 per cento in più sono stati commessi in abitazioni. Nel dettaglio, a Trani nell'ultimo anno si sono registrate 494 rapine contro 113 del periodo precedente, i furti accertati 7743 contro 7518, quelli in abitazione 353 contro 280. Dati che devono fare riflettere e, nella loro oggettività, indurre ad esprimere giudizi meglio in sintonia con un quadro che non è frutto di fantasie, né di allarmismi gratuiti.
Da registrare, infine, l'incremento dei reati commessi da cittadini stranieri: 1204 contro 492. Sono triplicati di numero i residenti di altra nazionalità? Oppure vi è un problema di cui tenere conto al di là dei soliti pregiudizi?
