In qualità di Consigliere Comunale ritengo doveroso intervenire sulla vicenda dell’AMET s.p.a., azienda controllata dal Comune di Trani.
Infatti ritengo che il Consiglio Comunale abbia la competenza sul controllo di detta azienda, anche in conformità al dispositivo del D. L. n°174 del 10/10/12, che, apportando numerose modifiche al D. Lgs. n°267 del 18/08/00, ha riformato in maniera significativa il sistema dei controlli interni, e con l’art.147 quater, nell’integrare il regolamento di contabilità, ha introdotto il controllo sulle società partecipate non quotate, anche se a decorrere dal 2014, per gli enti con popolazione inferiore a 100.000 abitanti.
E per questo che chiedo con urgenza all’Amministrazione Riserbato di conoscere la fondatezza di quanto segnalato dai dipendenti Amet s.p.a. in merito ai Decreti Ingiuntivi, per ingenti somme, richiesti all’Autorità Giudiziaria da alcuni fornitori dell’Amet.
Da fonti interne all’azienda si apprende anche dell’assenza di investimenti sulla rete; del rinvio nell’approvvigionamento di apparecchiature e materiali di prima necessità; delle disfunzioni riscontrate nelle responsabilità aziendali a seguito delle dimissioni del Presidente e dell’Amministratore Delegato; della mancanza di un’adeguata riorganizzazione aziendale; dell’assenza di un effettivo piano industriale della società Amet s.p.a (compresa Amet Energia); della carenza di principi di trasparenza nella gestione del personale, come pure di presente disparità nel riconoscere ruoli e mansioni svolte dai dipendenti, nonché l’insufficiente considerazione per le normali relazioni sindacali a garanzia delle pari opportunità e del merito di tutti i lavoratori.
Queste problematiche rappresenterebbero ulteriori motivi di sofferenza, in aggiunta alle difficoltà economiche della società, che negli ultimi anni ha registrato pesantissime perdite economiche sui bilanci, e suscitano preoccupazione tra i lavoratori dell’azienda e tra i cittadini tutti.
Sarebbe allora il caso che il Comune di Trani, socio unico della Amet s.p.a., costituisca un tavolo tecnico per approfondire le lamentate criticità dell’azienda e dei suoi lavoratori e tutelare in maniera opportuna non solo le loro ragioni, ma soprattutto gli interessi pubblici. La nomina del nuovo Presidente e del nuovo Amministratore Delegato deve essere fatta in tempi brevi e puntando su persone di specchiata onestà e competenza.
Concludo invitando le forze politiche cittadine ad una seria riflessione sul futuro di questa nostra azienda, che, in un periodo di crisi come quello che stiamo vivendo, se amministrata con competenza ed oculatezza, potrebbe generare utili economici per il Comune di Trani e sviluppare i propri settori di business con la creazione di molti posti di lavoro per i nostri giovani.
Il Consigliere Comunale dei Verdi - Franco Laurora
