Nei giorni scorsi, in risposta ad alcune perplessità sollevate sul servizio del “nonni vigili”, con particolare riferimento al rapporto fra importo e durata del servizio (iniziato solo a febbraio, anziché settembre), l’Auser di Trani aveva annunciato l’intenzione di ritirare, da questo lunedì, i venticinque volontari, che prestano servizio ai plessi, per dimostrare pubblicamente l’infondatezza delle critiche. .
Per la verità, ci si era dimenticati del fatto che le scuole, ieri ed oggi, sono chiuse per le festività carnascialesche. Si torna in classe domani e, sempre domani, l’Auser ci sarà: «Abbiamo avuto un incontro con l’ufficio legale dell’Auser – spiega il presidente di Trani, Antonio Corraro -, per rappresentare ed analizzare l’increscioso equivoco nato sul progetto «nonni e nonne vigili» che ci ha costretti a trasmettere, a chi di competenza, tramite lettera, tutta l’«ira» dei nostri associati a fronte di reiterate offese subite da cittadini che male hanno interpretato alcuni articoli pubblicati su siti giornalistici. È vero – conferma Corrado -, avevamo sentito l’esigenza di lasciare il servizio, in convenzione con il comune di Trani. Gli avvocati, però, dopo ampio ed approfondito dibattito, ci hanno sconsigliato e quasi vietato di farlo perché si potrebbe incorrere in vertenze amministrative in cui il Comune potrebbe richiedere un risarcimento danni. Quindi – prosegue Corraro -, non ci resta che attendere fiduciosi la verifica annunciata dal presidente del consiglio di Trani, rimettendoci al giudizio e alle scelte che nei prossimi giorni compirà l’amministrazione comunale».
Intanto, però, «per amore della trasparenza e di una corretta informazione, avendo verificato che c’è molto interesse ad apprendere il funzionamento di una organizzazione di volontariato», ironizza Corraro, l’Auser comunica che domani, mercoledì 13 febbraio, alle 18 presso la propria sede di Trani, in via Cambio 53, il presidente, il tesoriere ed il presidente dei revisori dei conti saranno «a disposizione di tutti coloro che vorranno analizzare e commentare il bando, la convenzione ed ascoltare la descrizione a “tutto campo”di come viene gestita una “odv”».
