«Mentre, finalmente, dopo le tante segnalazioni di questi mesi la Sezione Regionale di controllo della Corte dei Conti, nella persona di un suo Magistrato istruttore, chiede lumi agli amministratori che da oramai dieci anni gestiscono la nostra città, circa lo stato delle casse Comunali e le vicende di Bilancio, dall'altro la spesa pubblica Comunale Tranese continua a mostrare i suoi aspetti "strani".
Ci riferiamo questa volta, alle cartelle per il consumo dell'acqua in relazione alla Fontana "monumentale" di via Istria per la quale l'AQP ha chiesto al Comune di Trani, per i consumi del 4 trimestre 2012, una somma di circa 4 mila euro nonchè alla fontana posta nei pressi dello stadio in relazione alla quale, per il terzo trimestre dell'anno 2012, è arrivata una richiesta di pagamento di oltre 3 mila euro.
I consumi ci sembrano esagerati in entrambi i casi. Per questo ad esempio sarebbe il caso di controllare se per la fontana di via Istria sia stata effettuata la trasformazione del contratto con AQP per un mero consumo di acqua di riciclo onde evitare, eventualmente, che la stessa utilizzi acqua corrente o che non vi siano, per entrambe, eventuali perdite nella rete.
Non ci sembra opportuno che di questi tempi si "scialacquino" soldi pubblici».
Michele di Gregorio
Francesco Laurora
Verdi Trani
