Nell’ennesima annata difficile per lo sport della nostra città, c’è un tranese che continua a farsi onore sulla panchina della squadra di un comune a noi confinante. Si tratta di Pino Filannino, allenatore del Caseificio Maldera Corato, che milita nella serie B2 femminile di volley e ha conquistato per la seconda volta consecutiva, in altrettanti tentativi, la final four della Coppa Italia di categoria.
L’impresa, infatti, gli era già riuscita alla guida dell’Aquila azzurra 2008-2009, insieme con Toni Chieppa, nella trionfale stagione che vide la squadra del presidente Sebastiano Chieppa vincere sia il campionato, sia la stessa coppa al termine della memorabile finale del PalaAssi con l’Ornavasso.
Significativamente, quella final four si giocò sia a Trani, sia a Corato, dove adesso, nel segno della continuità logistica e dei risultati, Filannino ha confermato la sua tradizione favorevole piazzando la sua formazione tra le prime quattro d’Italia ed unica del centro-sud. Adesso dovrà vedersela con avversarie tutte del settentrione, vale a dire Ospitaletto, Verona ed Udine. Ancora da definire la sede della final four, che dovrebbe disputarsi a stretto ridosso della santa Pasqua.
Nel frattempo, nel torneo di serie B2, Corato è sempre al comando della classifica con 44 punti (15 partite vinte ed una persa), davanti al Maglie a quota 43. Decisivo, finora, il confronto diretto, vinto dalla formazione nero-verde al Palalosito 3-1. Pesa, soltanto, la sconfitta per 3-0 della settimana precedente, sul campo del Montella, che ha posto fine alla serie di 45 vittorie consecutive di Filannino fra campionato e coppa, fra Aquila azzurra e Corato.
Forte dell’apporto di ben quattro ex giocatrici dell’Aquila azzurra (Rosa Ricci, Giusi Caterina, Raffaella Balducci, Palma Monitillo) ieri la «squadra della nostalgia», come gli appassionati del volley tranese l’hanno definita, si è imposta sul campo del Pozzuoli per 3-1.
