Scavalcò la recinzione della gradinata durante Trani-Ischia dello scorso 9 dicembre, raggiunse il margine del campo di gioco ed inveì contro le squadre in campo. Subito dopo, al sopraggiungere degli agenti del Commissariato di pubblica sicurezza, in servizio di ordine pubblico, scavalcava nuovamente la recinzione e tornava in gradinata, mischiandosi tra gli altri tifosi. L’agilità fisica, però, non gli è servita ad evitare l'espulsione dalle manifestazioni sportive.
E così, per N.P., tranese di 36 anni, è scattato il Daspo. Infatti, grazie alle immagini riprese dal personale della Polizia scientifica, utili ad identificare il soggetto, questi veniva segnalato al Questore di Bari, il quale emetteva a carico del predetto il divieto di accedere a tutti gli stadi e luoghi sportivi italiani dove si svolgono campionati o incontri di calcio, sia amichevoli, sia di campionato.
Soltanto ieri la Polizia, dopo la conclusione dell'iter d'istruzione del provvedimento, lo ha notificato all'interessato, peraltro con precedenti: dovrà stare fuori per due anni e mezzo. E, adesso, la Fortis Trani potrebbe persino chiedergli il risarcimento del danno per la multa di 1500 euro che dovette pagare per la sua prodezza, all’epoca ancora impunita.
