Verrà formalizzato nella prima serata l'atto che sancisce il passaggio della Fortis Trani dalle mani della famiglia Abruzzese a quelle del Dott. Andrea Pecorelli.
Nato a Roma il 12 settembre del 1964, Pecorelli ha rilasciato le prime dichiarazioni a ridosso della firma che lo vedrà come presidente del Trani.
«La decisione è maturata da due fattori: la mia grande passione per il calcio e la notizia di un forte interessamento del presidente Abruzzese a lasciare la guida della Fortis.
Lo preciso sin da subito: vivo il calcio per passione, non ci sono interessi speculativi o attività commerciali correlative, nè tantomeno mire politiche.
Conosco bene il calcio di queste categorie e mi entusiasma creare percorsi virtuosi che portino a successi sportivi.
Poi, per uno storico tifoso della Lazio come me, vedere quella scritta sulla gradinata (FORZA VECCHIO CUORE BIANCAZZURRO) mi ha davvero affascinato.
La Città è poi una perla che merita davvero palcoscenici importanti a tutti i livelli.
Le mie prime parole devo anche spenderle per chi sta lasciando: il Presidente Abruzzese ha retto finora tra mille difficoltà e, senza entrare nel merito dei singoli accadimenti, ha dato il massimo e merita rispetto e riconoscenza.
Le mie esperienze passate (dal 2005 Viterbese, Latina, Massese e Messina Calcio in qualità di Direttore Generale) mi portano a rafforzare la mia idea di calcio.
Le società calcistiche deve essere considerata alla stregua di qualsiasi altra società. Tutto deve quadrare ed i calciatori sono professionisti che devono essere ligi al dovere e pronti a tutto per il progetto.
D'altro canto c'è anche la mia parte passionale: io che ultras lo sono stato, so per certo che la Squadra della propria Città rappresenta tutta la Città, non è solo un'impresa privata.
Se si vuole bene alla propria Città si vuole bene anche alla Squadra, faccio fatica a pensare il contrario».
fonte: Fortistrani.com
