Andrea Pecorelli sarà tra poche ore il nuovo massimo dirigente della Fortis Trani. Tutto si formalizzerà alle 17.30 presso uno studio notarile. Intanto c'è stata un'improvvisata conferenza stampa all'interno dello Stadio Comunale in cui è andato in scena il virtuale passaggio di consegne tra Paolo Abruzzese ed appunto Andrea Pecorelli. «Ho esaurito le risorse economiche a disposizione - ha detto Abruzzese -, con grande rammarico passo la mano ad una persona che può far bene. Con la sua grinta può riuscire a salvare questa stagione. Mi auguro, inoltre, che tutta Trani dia una mano a questa nuova società. Se ho fatto degli errori mi dispiace, anche se li ho commessi in buona fede. Passo la mano al nuovo presidente, continuerò a seguire la squadra dagli spalti».
Idee chiare per il nuovo massimo dirigente biancoazzurro: «Dobbiamo innanzitutto capire da dove iniziare, sia sotto il profilo tecnico che gestionale. Ho parlato con la squadra e l'intero staff tecnico. Abbiamo messo in chiaro alcune cose, tra cui quella che tutti devono fare il proprio dovere fino in fondo mettendo in campo gli attributi fino al termine del campionato sperando di poter ottenere una salvezza che adesso appare al limite dell'impossibile. Chi non se la sente può andarsene. Inserire nuovi innesti in rosa attingendo dal mercato degli svincolati? Stiamo vagliando anche questo, anche se in giro ce ne sono pochi, e quei pochi purtroppo sanno qual è la situazione di classifica della formazione tranese. Se dovessimo retrocedere in eccellenza, sicuramente ripartiremo per ritornare immediatamente in serie D provando a costruire una sorta di corazzata. Adesso però tenteremo il tutto per tutto per rimanere in serie D pur sapendo che non sarà facile. Ripeto, spero di poter migliorare la rosa con qualche innesto. Gradirei inoltre che ritorni la gente allo stadio perché tutti devono dare una mano alla squadra. Io sono principalmente un appassionato di calcio e vengo per fare calcio. Vorrei coinvolgere in un prossimo futuro anche altri imprenditori romani. Comunque le porte della società sono aperte a chiunque volesse dare una mano. Spero di essere un ospite gradito di questa città e confido nell'aiuto di tutti».
