Il futuro dell’agricoltura è nella realizzazione di piattaforme di distribuzione condivise tra produttori, nella capacità di aggregare esperienze e lavoro per costruire strutture in grado di affrontare i mercati internazionali e generare crescita nuove opportunità di investimento e occupazione.
Il concetto annunciato solo pochi giorni fa in una riunione che ha coinvolto gli agricoltori tranesi, proponendo a Trani una OP per il settore dell’uva da tavola, è stato valorizzato e rafforzato ieri sera nel corso di un incontro che i rappresentanti degli stessi agricoltori Mimmo Cortellino e Antonio Piazzolla hanno organizzato presso l’Hotel Trani con la partecipazione del candidato al Senato della Repubblica Luigi Perrone, del Sindaco di Trani Gigi Riserbato, del sindaco di Andria Nicola Giorgino, del consigliere comunale di Trani con delega all’agricoltura Pasquale Brescia, del direttore del Gal Ponte Lama.
Un incontro pre-elettorale nel quale Luigi Perrone ha condiviso la necessità di creare aggregati di produttori per evitare di svendere i prodotti sui mercati ed ha manifestato l’interesse e l’impegno per un settore che continua e deve mantenere una forte influenza nell’economia del territorio.
“Fino a questo momento siamo stati individualisti – ha detto Giorgino sindaco di una città a vocazione agricola – la condivisione di una progettualità può portare ad essere protagonisti della propria rete di vendita”. La qualità dei prodotti insieme ad una capacità di stare sul mercato è la combinazione che può cambiare le sorti dell’agricoltura del territorio.
Il sindaco di Trani ha ribadito l’impegno che il comune investe sul settore, un impegno che richiede riferimenti temporali non brevi e da continuare a strutturare insieme con le associazioni di categoria.
Anche l’intervento di Gianni Porcelli direttore del Gal Ponte Lama è andato nella direzione di una inderogabile opportunità da cogliere per l’agricoltura tranese che deve seguire l’esperienza di altre realtà che hanno già intuito e saputo cogliere i vantaggi messi a disposizione dall’istituzione di strumenti come le OP.
