Al termine della prima giornata di votazioni per le elezioni politiche del 24 e 25 febbraio, Trani ha concluso con una percentuale della 47,65 per cento di votanti. Rispetto al corpo elettorale, hanno votato per la Camera 21.208 cittadini (su un totale di 44.505 iscritti), ed al Senato 18.971 (su un totale di 39.895). La percentuale del Senato è leggermente inferiore: 47,55 per cento.
Nel dettaglio, il massimo delle percentuali si è registrato nella scuola elementare “Antonio Cezza”, nella cui sezione numero 29 amo ha votato 55,7 per cento degli aventi diritto. La percentuale più bassa si è rilevata alla scuola elementare “D'Annunzio”, presso la sezione numero 45: 37,39 per cento.
Fino alle 19, Trani era in vantaggio per affluenza rispetto a tutti gli altri comuni della provincia, ma da quel momento in poi è calata rispetto a quasi tutte. E così, al giro di boa, Andria ha chiuso avanti con il 52,58 per cento, seguita da Bisceglie con il 48,06. Trani chiude terza con poco più di un punto di vantaggio su Barletta e Spinazzola, mentre la maglia nera dell’affluenza della prima giornata è andata al 36,31 di Canosa.
Notevole il calo della percentuale, sia locale, sia provinciale, rispetto alle elezioni politiche del 2008: a Trani si sono persi per strada duemila votanti (23.211 contro 21.208) e si è scesi dal 52,86 al 47,65 per cento; nella Bat il decremento è stato di oltre 14mila elettori, che hanno fatto calare la percentuale dal 52,73 al 47,22.
