Alla Camera lo scrutinio è terminato alle 20.40, ma la forbice tra Popolo delle libertà e Movimento 5 Stelle si è ridotta drasticamente: 9523 voti per il partito di Berlusconi, contro 9069 della formazione di Beppe Grillo. La percentuale del primo è 31,37 per cento, quella del secondo 29,88.
Il Partito democratico resta terzo con 4221 voti, pari al 13,91 per cento, Scelta civica con Monti per l'Italia è il quarto partito con 2341 voti, percentuale del 7,71. Sinistra Ecologia è quinta anche alla Camera con 1933 voti, incidenza del 6,37 per cento.
Alla Camera Ingroia riesce a spuntare un più visibile 2,22 per cento (675 voti), ma anche qui gli altri 19 partiti restano nelle nebbie della pressoché totale indifferenza dell’elettorato tranese.
