Alla vigilia della partita casalinga con l'Internapoli, che potrebbe rappresentare davvero l’ultima spiaggia per la salvezza nel campionato di serie D, Trani ha conosciuto in maniera ufficiale il presidente della sua massima squadra, Andrea Pecorelli, nell’incontro con organi d’informazione, tifosi ed appassionati Real caffè.
Qui il nuovo proprietario della società biancazzurra ha incontrato la città per esporre con schiettezza i programmi, ma, prima ancora, i problemi da risolvere. In particolar modo, le complicazioni economiche legate al passaggio della società, che non lasciano per nulla tranquillo l'imprenditore laziale.
Pecorelli, però, appare convinto di realizzare a Trani un programma pluriennale, soprattutto se potrà contare sulla futura gestione dello stadio e la collaborazione della città, a cominciare dalla presenza allo stadio comunale dei tifosi. Secondo il presidente, infatti, il primo segreto per riaccendere l'entusiasmo della piazza è tornare a riempire gli spalti. Così facendo, si darebbero anche le giuste motivazioni alla squadra, che al momento vorrebbe almeno la certezza del calore della gente.
Molte le domande poste dai giornalisti, ancora di più quelle del pubblico. I tifosi, in questo momento, appaiono molto diffidenti soprattutto con riferimento alle esperienze passate. Lo stesso Pecorelli non ha nascosto che sta scoprendo, giorno dopo giorno, «una realtà sempre più complessa per debiti che spuntano fuori da tutte le parti e rendono molto più faticoso di quanto non prevedessi».
Presente, fra gli altri, quello che un tifoso ha definito «il più grande presidente della storia del Trani», quell’Alberto Altieri che, un po’ come Pecorelli, rilevò la società a stagione in corso (da Flora) e, fra mille difficoltà, la portò alla salvezza. Altieri ha chiesto a Pecorelli «che si operi con la stessa trasparenza che fu propria della mia gestione, senza nascondere nulla alla città» e ha fatto capire di essere disponibile a dare una mano per il bene del calcio tranese.
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