«Se non ci trovi, hai già perso». E’ lo slogan del comitato L328. «Salviamo l’ospedale». Queste le parole la convinzione che hanno accompagnato la marcia di oltre 500 cittadini verso il San Nicola Pellegrino. La stessa determinazione che ha trasformato la protesta cittadina in presidio permanente in attesa di risposte dalla Regione.
L’unico momento di tensione della mattinata, del quale il comitato è profondamente rammaricato, si è registrato nel momento in cui il direttore sanitario invitava i presenti ad abbandonare la sala conferenze. Intanto cittadini e autorità hanno dato il loro valido contributo con un rapido susseguirsi di interventi spontanei nel corso dei quali nasce la valida idea di occupare la discarica di Trani impedendo così ai Comuni limitrofi di continuare a conferire rifiuti nella nostra città nel caso in cui la nostra proposta di dialogo dovesse restare vana.
Il comitato sceglie inizialmente di seguire una linea pacifica di protesta ma si vede costretto ad annunciare che nelle prossime ore ci saranno azioni forti da parte di cittadini intenzionati ad iniziare lo sciopero della fame con conseguente incatenamento. Nel contempo l’amministrazione comunale mette a disposizione della cittadinanza tutta che vorrà unirsi al comitato nelle prossime ore, presso la sal conferenze dell’ospedale, un servizio di navetta gratuito con fermate in piazza Indipendenza, piazza Gradenigo, piazza della Repubblica e piazza Dante.
(filmato di Nicola Caputo)
