La salute dei cittadini passa attraverso il riordino della rete ospedaliera territoriale e oggi più che mai è sotto la luce dei riflettori per le azioni del Comitato “L328” che, dopo una marcia per le strade della città, ha “occupato” l’Ospedale.
In realtà si si tratta di una “occupazione” pacifica della Sala Convegni dell’Ospedale che non ha creato disagi ai degenti, né danni erariali di qualsivoglia natura.
Nella Sala Convegni i cittadini tranesi hanno manifestato e continuano a manifestare le proprie opinioni.
Nella mattinata di giovedì 28.02.2013 è intervenuto il nostro Sindaco il quale ha opportunamente sottolineato la necessità che tale azione non abbia una matrice politica.
La sig.ra Loredana Di Nunno, presidente del Comitato “L328”, ha ribadito invece la necessità di esporre le ragioni di tali azioni al Governo regionale.
Il sottoscritto ha invitato a prendere atto della situazione attuale e, conseguentemente, a guardare al futuro della sanità locale.
Infatti, l’assistenza ospedaliera italiana oggi, a fronte di un approccio terapeutico strumentale impensabile fino a venti anni fa, è costituita da una rete di strutture vetusta, pensata e realizzata oltre trent’anni fa.
Inoltre, a causa dell’aumento delle aspettative di vita, è cresciuta la patologia cronica della popolazione e questo impone un ripensamento dell’approccio terapeutico ospedaliero: meno posti ospedalieri per acuti, più strutture territoriali per curare le patologie croniche senza necessità di ricovero.
Ne deriva quindi, in linea con le disposizioni ministeriali, la necessità di avere pochi grandi ospedali, di eccellenza o di riferimento, e diversi ospedali territoriali, in cui devono trovare luogo altre forme di cura.
Questo è l’indirizzo che vorrebbe attuare la Direzione Generale dell’ASL BAT. Tuttavia, nulla di tutto questo è stato attuato fino ad oggi, mentre abbiamo assistito a chiusure e promesse non mantenute.
Al fine di rendere più proficuo l’incontro stabilito per martedì 5.03.2013 con l’Assessore Regionale dr. Attollini, scaturito grazie all’azione del Comitato, a mio giudizio occorrerebbe sospendere l’azione di “occupazione” dell’Ospedale e sostenere in modo unitario una proposta di Ospedale territoriale.
A tal fine chiediamo al Sindaco ed al Comitato “L328” di discutere, ed eventualmente arricchire, la proposta elaborata alcuni mesi fa dal dr. Santorsola e rivista, per alcune parti, dal sottoscritto.
Concludo ricordando a tutti noi che è necessario mettere da parte i pregiudizi e le appartenenze politiche, avendo presente l’obiettivo comune che è quello di salvaguardare la salute dei cittadini tranesi.
Partito Democratico di Trani - Carlo Avantario
