Appaiono quasi senza soluzione di continuità le determinazioni dirigenziali riguardanti «interventi urgenti per improcrastinabili emergenze sociali», con relativi impegni di spesa e liquidazioni. Se ne registra una da 400 euro, in favore di un sono cittadino per il quale i servizi sociali hanno accertato lo «stato di indigenza», mentre in una seconda determinazione l’impegno di spesa sale a 12.700 euro.
Il secondo provvedimento, tuttavia, non chiarisce, contrariamente a quanto era avvenuto in passato, quanti siano i cittadini beneficiari della somma. Se ne parla in un prospetto allegato che, peraltro, all’albo pretorio non è consultabile.
