Il sostituto procuratore presso la Procura della Repubblica di Trani, Silvia Curione, ha notificato l'avviso di conclusione delle indagini ai quattro indagati nell'ambito dell'inchiesta relativa a Villa Turrisana, la storica ex residenza rurale finita sotto sequestro il 13 ottobre 2011 per essere stata oggetto di un nuovo, presunto intervento edilizio e non, come da progetto, di un restauro e risanamento conservativo.
Per tutti, l'ipotesi è di violazioni edilizie in concorso, per uno anche difalso ideologico. La vicenda, come detto, riguarda l'autorizzazione al restauro e risanamento conservativo dell'immobile denominato “Villa Turrisana”. All’esito delle indagini, condotte dalla Polizia locale di Trani con la consulenza del perito tecnico, Antonio Recchia, la residenza sarebbe risultata pressoché demolita, con l'eccezione del muro perimetrale principale d'ingresso.
Gli indagati, adesso, hanno venti giorni di tempo per presentare memorie, produrre e depositare documentazione relativa ad investigazioni del difensore, chiedere al pubblico ministero il compimento di atti d'indagine, nonché presentarsi per rilasciare dichiarazioni, ovvero chiedere di essere sottoposti ad interrogatorio.
