I Draghi Bat respingono il tentativo di rimonta in classifica del Cus Foggia e conquistano il diritto di permanere nel Girone Elite del campionato di Serie C di Rugby.
L’ultima gara di campionato, difatti, si conclude con la vittoria degli uomini di coach Amoruso proprio sul Foggia, in una gara delicata e tiratissima che si è conclusa sul risultato di 26 a 22.
Il direttore di gara Ettore Reale è bravo a contenere la tensione della posta in gioco tra le due compagini e dirige al meglio una gara bella ed equilibrata sino al fischio finale.
Sono i Draghi a prendere sin da subito sia il pallino del gioco che il comando del risultato (che non lasceranno mai agli avversari neppure per un secondo di gara).
Nei primi quindici minuti di gioco arrivano due delle tre mete di giornata siglate da Leonetti e Colamartino entrambe su bellissime e rapide ripartenze del pacchetto dei trequarti che hanno saputo trovare brecce all’interno della difesa avversaria.
Dopo i primi dodici punti della formazione ospite, il Cus pare risvegliarsi e si riporta a ridosso dei Draghi siglando undici punti di fila frutto di una meta e due calci di punizione.
I Draghi non restano a guardare e giungono sul finale di primo tempo a raccogliere il massimo vantaggio di giornata sul punteggio di 23 a 11 per mezzo della meta di Pilato (la terza segnatura stagionale, al pari dello stesso Colamartino) e di una punizione e una trasformazione di Pacini (per lui alla fine i punti saranno undici).
Il Foggia nella ripresa non resta a guardare e sigla ben undici punti con la meta della terza centro sugli sviluppi di una mischia ordinata ai cinque metri e di sei punti al piede del preciso flanker predisposto ai piazzati.
Tra le segnature foggiane, anche l’ultimo piazzato di Pacini.
Nel finale il Foggia prova in tutti i modi a ribaltare le sorti del risultato, ma Lomolino, Farano e Strippoli sono bravi a rintuzzare ogni loro sortita offensiva.
Peccato per i Draghi non aver siglato la quarta meta di giornata che avrebbe anche regalato il punto bonus in classifica. Le occasioni sono state molte, con protagonisti ancora Colamartino, Strippoli Felice e Claudio e Valente, ma il Foggia e qualche errore tecnico non hanno permesso di raggiungere questo obiettivo secondario.
I Draghi saranno ora attesi dalla Coppa Puglia, competizione in via di definizione.
