Venerdì prossimo, 15 marzo, alle 10, torna il consiglio comunale con sette punti all'ordine del giorno fra i quali la regolarizzazione degli affidamenti dei servizi alle cooperative sociali. La seduta sarà la prima di quelle di cui s'è prevista la diffusione televisiva in differita, a cura di Telesveva, nell'ambito della rimodulazione dei redazionali precedentemente affidati dalla giunta all’emittente andriese.
È stato ufficialmente diffuso l'avviso di convocazione, dal quale si apprende che la seconda convocazione è stata fissata per lunedì 18 marzo alla stessa ora. I punti all'ordine del giorno saranno preceduti dagli interventi preliminari ed aperti, come al solito, dall’approvazione dei verbali delle sedute precedenti.
Si passa, poi, alla «acquisizione di servizi attraverso convenzioni» per quanto riguarda la disciplina delle cooperative sociali. Il consiglio comunale, dunque, sarà chiamato a discutere ed approvare il relativo atto d'indirizzo che dovrebbe, da quel momento, porre fine agli affidamenti in proroga che tante polemiche hanno sollevato.
Al punto numero 3 è prevista la modifica dell’articolo 26, comma 3, dello Statuto comunale. Il provvedimento successivo riguarda un'altra modifica, quella dell'articolo 45, comma 1, del regolamento comunale.
Il quinto punto all’ordine del giorno riguarda l’approvazione del Piano comunale per il diritto allo studio per l'anno 2013, mente al punto numero 6 figura la presa d'atto dell’approvazione della nuova programmazione del Piano sociale di zona per l’anno 2013, con la presa d'atto del rinnovo tacito della convenzione per la gestione associata delle funzioni e dei servizi socio-assistenziali.
Infine, la concessione in uso perpetuo, ed a titolo gratuito, dei suoli acquisiti al demanio comunale per l'allargamento della strada provinciale Trani-Andria, in favore della Provincia di Barletta Andria Trani.
Nel frattempo, si apprende anche di alcuni impegni di spesa proprio per le sedute del Consiglio Comunale e la redazione dei relativi atti. Il dirigente della prima ripartizione, Pasquale Mazzone, infatti ha stanziato 1000 euro per la fornitura di materiale per il funzionamento di computer, stampanti e fax in dotazione presso gli uffici in cui si redigono gli atti di giunta e consiglio comunale.
Un'altra spesa, relativamente alle sole sedute del consiglio, è quella per le bottigliette d'acqua minerale: 500 euro per una fornitura di cui, peraltro, non si conosce il quantitativo.
Il terzo stanziamento riguarda la stampa dei manifesti che avvisano la cittadinanza della convocazione delle sedute dell’assemblea elettiva: l'impegno di spesa è di 800 euro e, pure in questa circostanza, si ignora di quanti pezzi sia composta la fornitura.
