Soltanto un anno fa, domenica 11 marzo, milioni di telespettatori, tranesi, concorrenti e gli stessi giudici di Italia's got talent (format di Canale5) erano stupiti dalla bravura dell'atleta tranese.
Una grande passione che diventa magia dinanzi agli occhi di chi attendeva la sua esibizione. Sulle note di Your Song, Stefano si muoveva con leggiadria e sinuosità sfidando qualsiasi legge fisica con la sua forza e la sua agilità.
Dalla scorsa settimana è in edicola una sua intervista, all'interno del settimanale "Vero".
Stefano dichiara di esser riuscito a lasciare intatto il premio ricevuto dal programma televisivo, pur portando a compimento alcuni progetti tra i quali l'acquisto di una moto "che sognavo da bambino" come ha detto lo stesso atleta.
Il redattore del settimanale gli ha chiesto quale consiglio darebbe al futuro vincitore di Italia's Got Talent, "di non cambiare in alcun modo perché se si è riusciti a trionfare in tv grazie al proprio talento e alla propria personalità, tanto vale continuare a investire su questi fattori, cercando di migliorarli ulteriormente, impegnandosi fino in fondo, perfezionandosi. Anche perché, quando si comincia a non essere più se stessi, il rischio di cadere diventa alto" dice Stefano.
Nel frattempo si sta allenando in una scuola circense di Verona, imparando nuove nozioni di verticalismo e contorsionismo. "Mi piacerebbe lavorare in un circo, è un bell'ambiente. Il mio sogno più grande resta quello di poter collaborare con Le Cirque du Soleil", ha detto ancora Stefano.
Ed infine il nuovo record al quale sta lavorando è quello di reggersi sul palo solo con due dita, un record che già qui a Trani abbiamo potuto "assaggiare" per qualche istante durante una sua esibizione. A Stefano, oggi come un anno fa, i migliori auguri per i futuri successi.
