Disavventure domenicali in serie, ma questa volta con ricadute negative in chiave internazionale, per chi sale in treno da Trani di domenica. Ieri pomeriggio una concittadina ha dovuto prendere il treno per andare a Bari: è arrivata in stazione, ma era tutto chiuso e la macchina automatica per i biglietti fuori servizio. Con lei, altre tre ragazze, di cui una giapponese in viaggio in Italia. Sul treno, un irremovibile controllore le ha costrette a pagare una mini multa.
Alle richieste di chiarimenti delle stupefatte viaggiatrici, il controllore replicava affermando che «vi sareste dovute munire del biglietto ieri». Pertanto, adesso è ufficiale, a Trani è vietato partire all’improvviso in treno di domenica, a meno che non si metta già in conto un ulteriore esborso per la relativa sanzione.
Quanto alle reazioni, tralasciando quelle “colorite”, per usare un eufemismo, delle nostre concittadine, il nippo-commento è di quelli da “biglietto da visita”: «Non avrei mai voluto conoscere l’Italia da questo punto di vista».
