La nostra rubrica "Una strada, tante storie" (in collaborazione con il maresciallo Giuseppe Giusto, grazie al suo volume "Trani, tante strade, tanta storia" edito dalla tipografia Landriscina nel 2003 per il C.R.S.E.C.) prosegue con Elena Comneno e via Otto Marzo. Per ascoltare la storia completa di questi due personaggi potrete farlo il lunedì e il sabato mattina intorno alle 10.30 nel programma di Maria Cellamare con Enzo Ronco mentre durante una delle edizioni del radiogiornale quotidiano potrete ascoltarne una pillola.
La piazza
La piazza dedicata a Ferdinand Lambert è delimitata da via Beltrani, via Dogana Vecchia, piazza Mazzini e via Mario Pagano. Prima si chiamava piazza Sedile Portanova, uno dei quattro Seggi dei Nobili che amministravano la città e che, a sua volta, prendeva il nome del vicinato (rione) in cui si trovava. Infatti questo Sedile aveva come stemma una porta.
Fino al 1908, Piazza Sedile Portanova comprendeva parte dell'attuale Piazza Mazzini, la quale era divisa in due parti da un palazzo, poi abbattuto, esistente fra Portanova e largo San Donato. Porta Nova era una delle quattro porte delle mura longobarde, l'unica con due torri, situata in questo luogo fino al XIII secolo.
Con la nuova murazione voluta da Federico II, Porta Nova scomparve insieme alla prima murazione, ma il vicinato continuò a chiamarsi per molto tempo ancora con quel nome. Nel 1951, quando il Consiglio Comunale si incaricò di effettuare alcune variazioni alla toponomastica tranese, decise di intitolare la piazza Sedile Portanova "all'insigne concittadino Ferdinando Lambert che, figura di giurista di larga fama, per molti anni componente della Deputazione Provinciale, fu avvocato del foro tranese di eccezionale valore, divenendo tra i più brillanti penalisti, imponendosi con la sua profonda cultura e dando alla toga la più alta espressione della nobiltà e della dignità. Profuse le sue vaste cognizioni culturali in pregevoli opere tra le quali famosa e di grande valore, la "Cronistoria di Trani, città che egli amò con appassionata dedizione filiale".
In questa piazza
Di notevole interesse storico e architettonico è il quattrocentesco palazzo Palagano, con bellissimo portale, uno tra i più antichi di Trani. Costruito dal condottiero Pietro Palagano, al quale è intitolata un'altra strada, fu poi ceduto agli Stanga; poi fu dei Festa, tra i quali Domenico, uditore di Rota del Duca d'Andria; Maria Festa, che qui esercitò la professione legale; Filippo Festa, scrittore ed avvocato, Lorenzo Festa-Campanile. Dal 1870 passò ai Lambert.
La chiesa di San Luigi fu ricostruita nel 1753, come testimonia una lapide posta sul portale, sui ruderi della preesistente chiesa di San Lorenzo, e per il particolare culto che si avviò in essa, si cominciò da allora a chiamarla chiesa di San Luigi. Abitualmente è indicata in Piazza Mazzini, ma la numerazione civica la comprende chiaramente in Piazza Lambert. Accanto alla chiesa, una lapide e due bassorilievi in pietra accanto ad una nicchia vuota ricordano che nell'immobile del "Conservatorio" di San Lorenzo, vi fu fissata nel 1862 la sede del Quartiere Generale della Guardia Nazionale.
Il personaggio
Ferdinando Lambert, nato a Trani nel 1835 in condizioni modeste, in una abitazione di via La Giudea, da un ufficiale napoleonico, Jean Lambert e dalla gentildonna Francesca Arnone, morì alla veneranda età di 97 anni, in uno dei migliori palazzi di Trani: il palazzo costruito nel 1420 da Pietro Palagano.
Allievo di uomini di elevato prestigio e cultura come l'avv. Cataldo Trombetta e l'avv. Lorenzo Festa Campanile, si diplomò in Giurisprudenza nel 1856 a Bari. Nel 1859 iniziò l'attività professionale aprendo un proprio studio legale, e ben presto il suo nome fu legato a noti processi dell'epoca, ottenendo successi, notorietà e fortuna. Tra i suoi scritti, spiccano le sue "Memorie", formate da una trentina di volumi, in cui emergono quanto fosse arguto, eloquente e talvolta umorista. A tal proposito, si racconta che, quando aveva 93 anni, un giorno gli fece visita un prelato, il quale "nell'accomiatarsi da lui, gli disse: Commendatore, io non mancherò di raccomandarla al Signore nelle mie preghiere". E il Lambert si affrettò a dirgli: Monsignore, la ringrazio del gentil pensiero, ma temo che la sua raccomandazione mi torni funesta. "E perchè?", chiese sorpreso e confuso il prelato. "Perché Dio si è dimenticato di me. Se V. Eminenza mi rammenta a Lui, io sono bell'e spacciato".
Essendo stato un seguace di Mazzini, fu tra i promotori del monumento inaugurato nella villa comunale nel 1873. Fu consigliere comunale dal 1874 al 1886 e consigliere provinciale dal 1881 al 1886 e dal 1891 al 1914. Appassionato di ricerche storiche locali, realizzò una Cronistoria di Trani, una Storia dei Tribunali di Trani dal 1215, lasciando altre notizie di notevole interesse storico, molte delle quali inedite.
Puntata precedenti
Matteo Renato Imbriani
Nicola de Roggiero
Simone de Brado, Angelo de Bramo
Giuseppe de Robertis
Maria Ciardi, Vincenza Fabiano
Felicia Nigretti, Anna Teresa Stella
Antonio Piccinni
Goffredo da Trani
Boemondo d'Altavilla
Giovanni Beltrani
Raffaele Lettini
Francesco Cutinelli
Maraldo da Trani
Simone de Bello
Giuseppe Basile (aggiornamenti)
Forges Davanzati
Famiglia De Cuneo
Lorenzo Bonomo
Arcangelo Prologo
Elena Comneno - Via Otto Marzo
