Dopo l’Ufficio ragioneria, oggetti di apposita convenzione con la Provincia di Barletta-Andria-Trani, un altro settore vitale del Comune di Trani potrebbe essere gestito in affidamento da un ente esterno. E non sarebbe da escludere che, anche in questo caso, giunga in soccorso la Barletta-Andria-Trani o, diversamente, il Comune di Corato, con il quale la collaborazione migliora giorno dopo giorno grazie all’ottimo rapporto che si è instaurato con il sindaco uscente, oggi parlamentare, Gino Perrone.
Il servizio che Trani potrebbe affidare ad uno di questi due enti, o anche ad altri ovviamente, è quello della manutenzione delle strade, per risolvere l’annoso problema delle buche: ad occuparsene potrebbe essere, appunto, un altro Ufficio tecnico.
A rivelarlo, lo stesso sindaco, Gigi Riserbato: «Per la prima volta da quando mi sono insediato – dichiara - ho notificato un atto di indirizzo a tutti i soggetti interessati alla questione della manutenzione delle strade. Nella fattispecie, gli assessori ai lavori pubblici e finanze, il dirigente della quarta ripartizione, i geometri interessati del Settore lavori pubblici, il dirigente della ragioneria. In questa mia nota chiedo loro che lascino subito quello di cui si stanno occupando, per avviare una ricognizione puntuale di tutta la città, anche con riferimento alle strade periferiche, per concordare con il sottoscritto una politica di manutenzione delle sedi stradali».
Il sindaco, nella stessa nota, ha informato i destinatari che, «se dovessero trascorrere troppi giorni e non si intravedesse un sia pur minimo esito favorevole di tale attività da me richiesta, ritenendo questa situazione estremamente pregiudizievole per la città sia come immagine, sia come casse, giacché questi problemi sono forieri di contenziosi da parte dei cittadini in cui, molto spesso, siamo soccombenti, allora proporrò al segretario generale una immediata soluzione alternativa».
L’idea, appunto, è quella di un convenzionamento con altro ente pubblico in grado di adempiere a questo compito: «Sarebbe una scelta forte – ammette Riserbato -, ma ne siamo fortemente determinati perché vogliamo risultati concreti ed immediati, senza fare sconti ad alcuno».
Per la verità, l’assessore ai lavori pubblici, Giacomo Ceci, recentemente aveva riferito della disponibilità di 200mila euro, grazie ai risparmi dell’ultima gara d’appalto sulle strade, con i quali si sarebbe potuta fare una nuova gara per l’immediata manutenzione di alcune strade. «Quella gara, andrà avanti – garantisce Riserbato -, perché è limitata ad alcune situazioni. Ma quella che è necessaria è una totale rivisitazione sul punto, perché il manto stradale di Trani è complessivamente in pessime condizioni. Mi auguro che gli uffici non sottovalutino questa situazione, perché, diversamente, dovrò correre a rimedi diversi rivolgendomi a chi è all'altezza di risolvere questo problema».
