Ieri mattina, ad Andria, poco dopo le 8, nei pressi di via Corato, alcuni poliziotti del locale Commissariato della Polizia di Stato hanno proceduto all’arresto di B.N., di 44 anni, e di L.F.N., di 40, un uomo ed una donna, entrambi residenti a Trani, colti in flagranza di numerosi reati: dalla resistenza alle minacce e lesioni a pubblico ufficiale, al danneggiamento, interruzione di pubblico servizio, ingiurie, minacce e lesioni.
Tutto ha avuto inizio quando i poliziotti della Squadra volante sono intervenuti, a seguito di una segnalazione giunta al "113", in una via del centro di Andria, dov’era in corso un’aggressione, da parte di due persone nei confronti di una ragazza.
Giunti sul posto, i poliziotti hanno tentato di riportare la calma tra i litiganti. I due, bloccati dagli agenti, a questo punto si sono scagliati violentemente contro di loro, riuscendo a liberarsi. Quindi hanno tentato nuovamente di colpire la ragazza, senza riuscirci. E allora schiaffi, calci, minacce e insulti nei confronti dei poliziotti.
A quel punto sul posto è giunta un'altra "volante" ed una pattuglia della Polizia Locale. I due, infine, sono stati bloccati ed ammanettati. Di fronte al tentativo dei poliziotti di condurli presso il Pronto Soccorso del locale nosocomio, allo scopo di accertare il loro stato psico – fisico, alterato da una probabile assunzione di sostanze stupefacenti ed alcool, hanno tentato di resistere, sferrando calci all’autovettura di servizio e danneggiandola vistosamente.
Giunti al Pronto Soccorso, i due aggressori per nulla paghi di quanto accaduto, si sono scagliati contro gli agenti della "volante" e contro il personale sanitario in servizio, determinando l’interruzione dell’attività in corso. Per evitare altri problemi, i due sono stati sedati dai medici del Pronto soccorso.
Solo così i poliziotti sono riusciti ad identificarli. I due risultavano essere già stati arrestati per reati contro la persona; a loro carico si rilevavano anche svariati precedenti penali e di Polizia.
L’attività d’indagine, condotta immediatamente dopo, individuava in un incidente stradale, occorso tra i due arrestati e la ragazza, la causa scatenante dell’aggressione. Della vicenda è stato informato il Sostituto procuratore di turno presso il Tribunale di Trani, Antonio Savasta.
Gli arrestati sono stati condotti presso la Casa Circondariale e presso il Carcere Femminile di Trani.
