ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Settimana Santa, Trani prega e ritrova se stessa

La Settimana Santa si apre con la Domenica delle Palme, nella quale si celebra l’entrata trionfale di Gesù a Gerusalemme, acclamato come Messia e Figlio di Davide.

A Trani, la Settimana Santa parte con la tradizionale benedizione delle Palme, durante la mattina, mentre in serata si svolgeranno due rappresentazioni viventi della Passione di Cristo. Domenica 24 marzo, infatti, presso la Parrocchia Santa Chiara, alle 20, sarà organizzata la rappresentazione della via Crucis dal titolo “Il Senso… Il Dubbio… La Verità”, a cura del gruppo giovani e del gruppo famiglie. Sempre alle 20 sarà rappresentata la Passione Vivente, manifestazione ormai giunta al quarto anno, a cura del gruppo giovani della parrocchia della Madonna di Fatima.

Durante la mattina del Giovedì Santo non si celebra l’eucarestia nelle parrocchie, ma si officia un’unica messa, detta “del Crisma”, in Cattedrale e presieduta dal vescovo, insieme a tutti i presbiteri e diaconi dell’intera diocesi. Durante la Santa Messa, un appuntamento particolarmente significativo perché sottolinea la dimensione della chiesa come “comunità e popolo di Dio”, si consacrano gli oli santi e i presbiteri rinnovano le promesse effettuate al momento della loro ordinazione. Alle 18:30, solo nelle parrocchie e nelle rettorie di Sant’Antonio e di Madonna del Carmine, si celebra la messa “In Coena Domini”. Al termine della celebrazione, i ministri cambiano il colore liturgico, assumendo il viola, e ha luogo il rito della spoliazione degli altari e la velatura delle croci. Gli altari restano senza ornamenti, le croci velate e le campane silenti. A fine messa, il sacramento viene “riposto” negli “altari per l’adorazione del Santissimo” per la venerazione dei fedeli.

Alle 23, nella chiesa di Santa Teresa, inizia la “Via Matris Dolorosae” e, a seguire, alle 3, comincia la processione di penitenza. Come ogni anno, la veglia è dedicata ai bisogni della collettività e della società. Per la città, la centralità della Pasqua è data dalla penitenza di questa processione. Per un culto che ogni anno è sempre più forte, quest’anno arriverà un gruppo dalla Sicilia, per assistervi.

La processione del’Addolorata avvicina molti giovani. Infatti, il priore dell’Arciconfraternità, Maurizio Musci, sottolinea come «di anno in anno aumentano le iscrizioni da parte dei giovani alla confraternita. Inoltre, con questa processione di penitenza si vuole recuperare la preghiera, e rinnovarsi con un messaggio cristiano. La sacra effige della Madonna Addolorata che torna nella propria chiesa dopo un percorso di penitenza, lancia a tutta la cittadinanza un messaggio di speranza».

Il pomeriggio del venerdì Santo, alle ore 18:30 in Cattedrale, dove presiede il vescovo, nelle chiese parrocchiali e nelle rettorie di Sant’Antonio e della Madonna del Carmine si celebra la “Liturgia della passione”, seguita dalla “Adorazione della croce”. Successivamente l'Eucaristia viene ripresa dall'Altare della reposizione e, senza celebrare la Liturgia eucaristica, distribuita all'assemblea.

In serata, da piazza Duomo, parte un rito che è fatto risalire all’anno Mille, la “Processione dei Misteri”, in cui sono portate in corteo le statue che raffigurano i momenti e i personaggi della Passione di Gesù Cristo. In origine, la processione aveva un carattere penitenziale, ma, con il trascorrere degli anni, ha assunto un significato prettamente eucaristico: sacerdoti scalzi, infatti, portavano l’Eucaristia in un’urna d’argento. Da circa vent’anni, l’Eucaristia è stata sostituita con una “Reliquia della croce”.

Il Sabato Santo è il giorno “aliturgico” per eccellenza, vale a dire quello durante il quale non è prevista alcuna celebrazione fino alle 23, quando in Cattedrale, dove presiede l’arcivescovo, e nelle parrocchie e nelle rettorie autorizzate, si celebra l’attesa Veglia di resurrezione.

Segnaliamo anche che, come ogni anno, i testimoni di Geova ricorderanno le ultime ore della vita di nostro Signore Gesù Cristo e commemoreranno la sua morte martedì prossimo, 26 marzo, dopo il tramonto. A Trani  l’avvenimento religioso/culturale si terrà alle 19.30, sia nella locale “Sala del Regno”, in via Andria 20/N, sia presso l’Hotel Trani, in corso Imbriani 137, alle 18.30 e 20. Si tratta della più importante celebrazione di questa confessione cristiana, che trae origine dal comando che Gesù stesso diede agli apostoli durante l’ultima cena: «Continuate a fare questo in ricordo di me».

Ottavia Digiaro

 

 

 


Notizie del giorno

Guida blu 2026, Trani conferma tre «vele» Ballottaggio, si vota oggi e domani: sfidanti e scenario Ballottaggio, lunedì dalle 15 la diretta di Radio Bombo per annunciare il nuovo sindaco di Trani Ballottaggio, Ufficio elettorale aperto no-stop Corpus Domini, oggi l'infiorata: ricorderà San Francesco d'Assisi Domenica al museo: ingresso gratuito al Castello Svevo di Trani Musica, tè e poesia: si chiude con Ayane Kodera la rassegna domenicale di Palazzo Beltrani Tre minori «senza freni», la storia corretta del furto d'auto e relativo inseguimento di stamani Incidente e bus fermo, 16 bis nel caos per ore FOTO. «La nostra casa è la vostra casa»: Arma 212, una festa fra onore, memoria e risultati Bottaro lascia la stanza e saluta: «Undici anni meravigliosi» Gli alunni del "De Amicis" di Trani protagonisti della pulizia della spiaggia con Legambiente Xiao Yan compie 29 anni: quasi tre decenni di inclusione e cittadinanza attiva a Trani Contestolab, un anno di inclusione: formazione, sport e autonomia per i ragazzi autistici Angela Bini dà voce all'anima femminile con l'intenso brano "Io Donna" Tennis, Sofia Valente conquista il Torneo Città di Ruvo: terzo successo consecutivo in quarta categoria Apulia Trani U17: sfuma ai rigori il sogno regionale, è argento contro la Pink Bari Trani, seconda riconferma: D'Addabbo Lacarvella e Unitre insieme per celebrare il mosaico e le arti manuali, dal 6 al 14 giugno Chiede 50 euro, ne prende 25 e scappa: Trani, a segno truffa finto investimento Villa Bini, si smonta muro: chiusura definitiva Pl sempre più vicina “Miseria e Nobiltà” e “Tre preti per una besciamella”: sei prestigiosi premi per la Compagnia dei Teatranti